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La sindrome di Rebecca e la gelosia per il passato

Filed under (Link amici) by caterina.steri on 13-12-2012 e taggato , , ,

La locandina del film "Rebecca-la prima moglie"

Avete mai sentito parlare della sindrome di Rebecca?? Questa prende il suo nome da un film di Alfred Hitchcock, ispirato dal romanzo di Daphne du Maurier “Rebecca la prima moglie”.

La storia racconta di una donna che sposa un vedovo e si trasferisce nella casa in cui il ricco uomo aveva vissuto con la prima moglie, Rebecca. La protagonista si rende conto che il marito è ossessionato dal ricordo della defunta, considerata perfetta di cui è ancora innamorato.

La sindrome di Rebecca riguarda l’esagerata gelosia che si prova per il passato sentimentale del partner e per le relazioni che ha avuto in precedenza. Una gelosia immotivata, ingiustificata, che può diventare una vera ossessione, scatenare ansia, depressione e dubbi rispetto all’essere traditi.

Quando è lieve la gelosia può essere ritenuta normale e tenuta sotto controllo.

Quando invece è esagerata, crea delle immagini distorte della relazione, del compagno e del suo passato.

La gelosia esagerata e incontrollata nei confronti del passato del partner può essere supportata da diversi fattori come una scarsa autostima, l’essere ansiosi o aver avuto un passato di relazioni tribolate. Può quindi derivare da un intricato insieme di cause “minori” che sommate le une alle altre, scatenano la gelosia incontrollabile.

Il partner geloso si ritrova spesso ad immaginare situazioni sessuali e non solo che il compagno può aver vissuto con l’ex, diventa quindi diffidente e a volte rancoroso così da impedire di vivere serenamente il rapporto.

Chi ne è affetto rischia di tormentare talmente tanto la relazione da trovare nella rottura l’unica soluzione.  Paradossalmente, nonostante venga rinfacciato al partner che lui può interrompere la relazione perché troppo legato al suo passato, è il geloso che si allontana chiudendosi in se stesso, non vivendo nel presente ma rifugiandosi in quello che immagina sia stato il passato dell’altro.

Alcuni campanelli di allarme della sindrome di Rebecca si hanno quando si impone al partner di non sentire, ne vedere l’ex e lo si tormenta con continue domande (pure imbarazzanti), sul passato; gli si tiene il muso anche nei momenti di relax, si cerca di sottoporlo a ricatti “affettivi” e indurre in lui il senso di colpa.

Porre rimedio alla gelosia patologica, qualsiasi sia l’oggetto di essa, non è facile. Ci sono infatti delle persone che vengono in terapia da me proprio perché le hanno provate tutte, ma senza alcun valido risultato. Anzi, a volte hanno pure fomentato il problema.

Una soluzione positiva si ha cambiando totalmente schemi mentali che inducono alla gelosia.

Innanzi tutto bisogna capire se esiste veramente una “tresca” tra il partner e il suo ex.

Se la risposta è negativa, l’obiettivo è di arrivare a rendersi conto che una tale gelosia non ha senso di esistere. Il passato è passato e il partner attualmente sta con voi e con nessun altro. Rimuginare il passato porta solo a fomentare i problemi e la presenza di fantasmi nella relazione. Si perde poi l’opportunità di vivere serenamente il presente.

A volte, la scarsa autostima fa si che voi stessi crediate che l’ex sia migliore e più capace di voi, quasi riuscite a mitizzarla convincendovi di quest’ipotesi. Se il partner vi ha scelto è perché vi preferisce a chiunque altro. Un buon lavoro sull’autostima può giovarvi anche rispetto alla vostra relazione.

Come potete notare l’eccessiva gelosia può essere “attaccata” da più punti per debellarla.

Una consulenza psicologica può sicuramente aiutare a rendersi conto delle insicurezze e a lavorare su stessi per sconfiggerle e ad effettuare un percorso che dia strumenti efficaci per imparare ad apprezzarvi e a gestire e controllare ciò che disturba voi e la vostra relazione.

Leggi anche gli altri articoli inerenti la gelosia.



11 commenti già pubblicati, aggiungi il tuo!

anna taioli on 27 Gennaio, 2014 at 15:58 #
    

Cara dott Steri, da due anni sto con un ragazzo che soffre di questa patologia, ma non fa nulla per rimediare a questa cosa.Ogni discussione dovuta anche alla minima cosa finisce con lui che esplode e che tira in ballo il mio ex, con il quale è finita da un sacco di tempo e del quale non mi importa nulla e lo fa in modo violento, con domande morbose alle quali non voglio rispondere, mi sento in trappola, come se dovessi camminare sulle uova perchè qualsiasi cosa io possa dirgli finirà sempre male con lui che mi dirà cose bruttissime perchè col mio ex facevo questo e con lui no…..sono disperata, perchè mi sta perdendo e non voglio che succeda, lo amo, l ho scelto e quando è tranquillo è la persona più splendida che io abbia mai conosciuto ma quando tira in ballo questioni che non conosce nemmeno, che non lo riguardano e che mi feriscono a parlarne con lui, io lo odio.Può darmi un consiglio?


caterina.steri on 28 Gennaio, 2014 at 10:48 #
    

Gentile Anna,
mi viene da pensare che se il suo ragazzo non riesce a riconoscere il problema, forse può farsi aiutare lei da un esperto per capire come poter gestire meglio la situazione, dato che fino ad oggi non è cambiato granchè. In questo modo potrà provare a cambiare con delle strategie diverse il rapporto di coppia.
Spero di esserle stata di aiuto,
Caterina Steri.


fabrizio on 5 Novembre, 2014 at 09:11 #
    

sono sposato con una donna favolosa da 15 anni,prima di me era stata fidanzata 10 anni con altro uomo, io ero stato sposato con altra donna.Mi aveva detto altre volte che nella vita aveva avuto due uomini (appunto l’ex fidanzato e il sottoscritto). L’altra sera si parlava tranquillamente delle nostre vite precedenti. Mi dice (ora, solo ora) che però perse le verginità da altra relazione precedente, all’ eta’ di 16 anni circa con un ragazzo con cui fu fidanzata per tre mesi. Alla mia domanda : "perche’ non me lo hai mai detto quando ti chiedevo con quanti uomini sei stata?" mi ha risposto:"non lo consideravo importante, è stata storia brevissima, le mie relazioni importanti sono state due quella con il mio ex, durata 10 anni e quella con te". Non ho dubbi su mia moglie, non penso che mi tradisca, non credo assolutamente che pensi a questo primo amore da ragazzina, mi far star male il fatto che mi abbia detto ora dopo molti anni che c’era stato un altro uomo, che anche se è stato un amore breve, è stato comunque il primo uomo. grazie per la risposta o il consiglio che mi darà. Fabrizio


Tressy on 4 Novembre, 2016 at 18:01 #
    

Salve, mi trovo in una situazione del genere e vorrei un consiglio. Sono fidanzata da quasi un anno e da un mese a questa parte sta uscendo fuori questo fardello che tormenta il mio ragazzo. Riguarda ovviamente la mia storia passata, nonostante io non abbia alcun genere di contatto con il mio ex, e nemmeno ne parlo mai, è ossessionato dalla gelosia, muore al pensiero che qualcuno che non sia lui mi abbia potuta avere al suo fianco. Questa cosa sta diventando stressante sia per me che per lui. Io cerco in tutti i modi di fargli capire che nella mia vita adesso voglio solo lui ma non passa… non so più come comportarmi. Vorrei tanto poter far qualcosa ma mi sento impotente. Temo che questo porterà la fine del nostro rapporto, e ci soffro perché quando non c’è questa cosa che lo affligge insieme stiamo benissimo. C’e qualcosa che io possa fare per cercare di uscirne?
Grazie in anticipo


caterina.steri on 7 Novembre, 2016 at 11:27 #
    

Buongiorno Tressy,
sarebbe un bene che lui riconoscesse di avere un problema e cercasse di farsi aiutare a risolverlo. Se non doveste riuscire a farlo insieme, meglio chiedere l’aiuto di un esperto. tutto questo deve essere affrontato da parte del tuo fidanzato con una forte motivazione.
Caterina Steri.


Giulia on 10 Febbraio, 2017 at 20:33 #
    

Salve, sono stata per un anno con un ragazzo poco più piccolo di me: perfetto però in tutto e per tutto. Col passare dei mesi però si fissò su una breve storia che ebbi prima di conoscerlo…durata un mese. Con questo ragazzo passato andai a letto dopo una settimana, non è da me ma ero confusa e debole. Col mio ragazzo andai a letto dopo quasi 3 mesi perché lo ritenevo più importante ed ero molto innamorata. Ciononostante ho tenuto nascosto per un po’ la vera versione per paura di essere giudicata inesperta oppure ingenua e quindi ho pompato la storia ingigantendo i fatti…solo dopo mesi dissi la vera verità. Ma ormai la gelosia retroattiva aveva preso piede e con queste versioni discordanti lui ha frainteso le mie reali intenzioni….adesso mi ha lasciata ed io sto malissimo. Lo amo troppo e mi piange il cuore esser stata lasciata per un passato che non mi appartiene da tempo,,,, cosa posso fare per ritornare con lui e cercare di superare questa sua paura?


caterina.steri on 13 Febbraio, 2017 at 22:57 #
    

Salve Giulia,
Se lui l’ha lasciata per la sua gelosia retroattiva e lei gli ha dimostrato di aver davvero chiuso con il passato, allora il problema non è il suo, ma del suo ex.
Immagino la sua sofferenza, ma forse prima ha bisogno di riflettere su questo aspetto.
Caterina Steri.


Martina Cartagine on 20 Febbraio, 2017 at 14:55 #
    

Spesso litigo con il mio ragazzo per alcuni miei ex che sono persone di sua conoscenza, spesso anche arrivando a lasciarci. Io ho fatto di tutto per tenere in piedi la situazione ma ho paura che l’ennesimo litigio porti ad una rottura definitiva


caterina.steri on 4 Aprile, 2017 at 18:14 #
    

Cara Martina, se la vostra è un coppia che può andare avanti in modo costruttivo, potete riuscire ad affrontare la questione superandone gli ostacoli. Se così non fosse puoi chiederti a cosa serve lasciarsi più volte per tornare al punto di partenza?
CS.


Maria on 29 Giugno, 2017 at 18:20 #
    

Salve, sto col mio ragazzo da 3 anni. Prima di impegnarci come coppia eravamo amici, pertanto io lo vedevo con altre e viceversa. Spesso lui si confidava con me riguardo una sua ex, la sua prima storia, che non aveva dimenticato del tutto dopo parecchi anni dalla rottura (7 circa). Tagliando a corto, lui si rese conto che il tempo lì aveva cambiati entrambi, e smise di pensarla e parlarne. Disse e dimostrò che aveva voltato pagina.
Fu qui che mi feci avanti io, dando voce ai miei sentimenti che si rivelarono reciproci. Bene.. Forse perché ho vissuto il suo innamoramento passato, o forse sono io così, ma più il nostro rapporto si faceva serio, più la sua ex (e poi anche le sue altre avventure sessuali del passato) mi ossessionava. Quando lo baciavo pensavo a lei, anche nei momenti più intimi ci pensavo, pensavo a loro insieme, mi sentivo tradita, assurdo. Insopportabile. Poi un giorno, lo presi e gli dissi che avevo questo disagio, che non credevo in me. Parlammo tanto, volli sapere dei suoi sentimenti, della loro evoluzione in lui. Insomma.. quella conversazione mi aiutò a togliermi dei dubbi e promisi a me e a lui che non avrei più toccato l’argomento! Io da allora ho smesso di parlane e di pensarla, non è più una mia ossessione, sono sincera. Però ancora a volte penso alle sue avventure di letto, alle storie più frivole di cui non abbiamo parlato con serietà, ma non voglio più toccare l’argomento "passato" con lui. Mi ripeto che ha scelto me a letto e fuori e nessun’altra, cerco di consolarmi da sola e funziona, ma non a lungo. Dice che potrei lavorare su me stessa da sola, o devo necessariamente rivolgermi ad uno psicologo? Voglio solo godermi la mia relazione senza star male per qualcosa che non esiste.
Chiedo scusa per la lunghezza del mex e la ringrazio anticipatamente :)
Maria.


caterina.steri on 6 Luglio, 2017 at 17:03 #
    

Cara Maria,
se non stai riuscendo a risolvere del tutto il problema sarebbe meglio chiedere l’aiuto di un esperto, così da imparare a goderti del tutto e il prima possibile la tua relazione.
Un saluto,
Caterina Steri.


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