Ott
27

Perchè il cambiamento ci fa tanta paura?

Filed under (Link amici) by caterina.steri on 27-10-2011 e taggato , ,

Ci sono persone che non riescono a fare a meno dei cambiamenti, altre che ne sono terrorizzate.

Le prime potrebbero essere animate da un’inquietudine interna e dalla convinzione che cambiando ciò che le circonda riescano a trovare pace in se stessi. Le seconde forse, hanno bisogno di stare in un ambiente stabile e conosciuto e l’idea che questo possa cambiare le destabilizza facendole stare male.

A volte ci si crea attorno una condizione protetta e facilmente controllabile, con determinate aspettative nei suoi confronti e si immagina un futuro ben definito. Nel corso della vita è inevitabile che ciò che ci circonda cambi e che noi stessi cambiamo, anche se spesso non ne siamo ben consapevoli. Pensiamo ad esempio all’alternarsi del giorno e della notte, quello delle stagioni, ai prodotti della natura, prima acerbi e poi maturi, ai capelli che crescono, alle prime rughe, ai nostri modi di pensare, di rapportarci agli altri, alle nostre esigenze da bambini e quelle da adulti.

Il cambiamento è quindi un processo assolutamente naturale e inevitabile del ciclo di vita delle creature.

Perché allora c’è chi ne è terrorizzato?

La paura del cambiamento è essenzialmente la paura di uscire dal proprio ambiente “protetto”, ignorando che vivere il nuovo accresce l’autostima, allarga gli orizzonti della mente e testa la propria efficacia.

Un ambiente protetto, se immutato, a lungo andare rischia di diventare una prigione; c’è chi, per non cambiarlo, preferisce reprimere i propri sentimenti e le proprie esigenze, non volendo rendersi conto che l’affrontare una situazione nuova è un’ulteriore possibilità di migliorarsi, mettersi in gioco, evolvere, dare ascolto ai propri bisogni e desideri.

Ciò che più spaventa spesso è la paura di lasciare il vecchio, il passato, piuttosto che scoprire e costruire il futuro. Cosa che potrebbe essere alquanto stuzzicante e stimolante per la propria crescita e autostima. Chi ha un’autostima bassa, si nasconde dietro la scusa di non farcela a cambiare, chi invece ha un’alta autostima investe sui cambiamenti per testare le proprie capacità.

Certo, cambiare non è facile, soprattutto dopo anni che si è abituati ad adottare sempre i soliti schemi comportamentali. Cambiare significa anche prendere delle decisioni importanti, a volte dolorose che equivalgono quasi a subire un lutto. E’ inevitabile provare dolore, ma è altrettanto possibile riuscire a risollevarsi ancora più forti di prima.

Il primo passo da fare sarebbe proprio quello di rompere le piccole abitudini sperimentandone di nuove, come smettere di mangiare sempre gli stessi cibi ed assaporarne di nuovi.

Questo è anche il processo affrontato dalla Psicoterapia Strategica Integrata che permette alla persona di allenarsi e sperimentarsi in stili comportamentali e mentali diversi, spezzando quelli vecchi che per tanto tempo hanno portato a situazioni di disagio e non ascolto di se stessi.

Spesso non si accetta di cambiare perché si ha paura dell’ignoto e di fallire. Ci si accontenta allora di stare in una situazione sedentaria, aggiungerei pure “stantia”, pur di non rimboccarsi le maniche ed andare avanti con le proprie risorse. Per non cambiare ci si nasconde anche dietro disturbi ben definiti come i disturbi d’ansia, che in questo caso, hanno un ruolo repressivo e pongono una sorta di coperchio a tutto ciò che ci spingerebbe verso una situazione nuova.

Ci possono essere diverse soluzioni che portano a vincere la paura del cambiamento e a migliorarsi.

Lavorare sulla propria autostima per conoscere e scoprire le proprie risorse; non essere impulsivi e vedere nel cambiamento una possibilità di miglioramento; capire che la vita è dinamica e che cambiare significa maturare; allargare i propri orizzonti e darsi una piacevole opportunità di sperimentare e conoscere altro.

Raggiunta la consapevolezza di quello appena descritto, non rimane altro che impegnarsi e iniziare ad agire ai fini del proprio allenamento di vita.

Accettare il cambiamento non significa agire d’istinto nel prendere le proprie decisioni, bensì, imparare ad ascoltarsi, valutare e vivere ciò che è in noi, per poi capire come comportarsi al meglio.

Ognuno ha le risorse necessarie per affrontare i cambiamenti, chi pensa di non avercele è solo perché non le sa riconoscere o non vuole farne uso.

Cambiare non significa diventare un’altra persona, significa riuscire ad ascoltarsi, far affiorare le proprie risorse alla coscienza, vivere le proprie emozioni ed usarle per stare bene con se stessi e con gli altri.

 

Leggi anche gli altri articoli riguardanti il cambiamento .

 

 



3 commenti già pubblicati, aggiungi il tuo!

umbertoscopa on 6 Agosto, 2013 at 16:32 #
    

mah, secondo me uno che cerca di cambiare di continuo si rifugia in uno stile di vita per lui collaudato, è quello il suo ambiente protetto, per cui non sono molto persuaso, anzi sono un pò confuso


Marccello on 5 Dicembre, 2015 at 13:10 #
    

Gli anziani sono particolarmente esposti alla fobia del cambiamento.


Cicco on 30 Luglio, 2017 at 10:20 #
    

Voglio cambiare


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