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Attacchi di panico: un male diffuso ma curabile

Filed under (Link amici) by caterina.steri on 26-05-2011 e taggato , , , , ,

attacchi-di-panicoUn attacco di panico è un periodo di paura o disagio intensi, tipicamente con un inizio improvviso o di una rapida crescita dell’ansia normalmente presente. Solitamente la durata di un episodio è inferiore ai trenta minuti, non pare essere provocato da una causa particolare e spesso è debilitante.

Se gli attacchi si ripetono o la persona ha una forte ansia per paura di avare un altro attacco (paura della paura), allora si parla di “disturbo di panico” o DP.

I sintomi di un attacco di panico sono molteplici:

  • aumento della frequenza cardiaca o palpitazioni
  • cefalea
  • dolori al petto
  • difficoltà di respirazione (dispnea), affanno
  • rossore al viso e al petto
  • mani e piedi freddi e sudati
  • sudorazione generale
  • confusione mentale
  • formicolio o intorpidimento
  • paura e sensazione di svenire
  • sensazione di lingua e bocca asciutta e sapore metallico in bocca
  • tremori
  • vampate di calore o brividi di freddo
  • vertigini, stordimento, nausea, conati di vomito, senso di sbandamento
  • grida  e pianto
  • incapacità di comunicare ciò che si sta vivendo durante l’attacco
  • nodo alla gola
  • sensazioni di sogno o distorsione percettiva della realtà
  • percezione che non si è connessi al corpo o che si è disconnessi dal tempo e dallo spazio
  • sensazione che stia per accadere qualcosa di orribile e senso di impotenza per prevenirlo
  • paura di perdere il controllo e fare qualcosa di imbarazzante o di diventare matti
  • sensazione di morte imminente
  • sensazioni di rivissuto (deja-vu)

 

Un episodio può essere organizzato come un circolo vizioso: i sintomi mentali accrescono i sintomi fisici, e viceversa. Durante l’attacco di panico il corpo passa attraverso gli stessi processi fisici di quando si trova in una situazione di reale pericolo, la differenza è che non è questo il caso.

Le conseguenze dell’attacco di panico sono molto pesanti: depressione, forte senso di impotenza, frustrazione e paura che possa accadere di nuovo rendono la vita un vero inferno.

Si presentano soprattutto durante l’adolescenza o la prima età adulta e, anche se le cause precise non sono chiare, pare ci sia un legame con le più importanti fasi di transizione della vita che portano una certa quantità di stress e ansia: esami scolastici e universitari, la fine di una relazione, il matrimonio, il primo figlio, cambiare lavoro o posizione lavorativa, un lutto.

Chi ne soffre cerca di evitare tutte le situazioni che lega agli attacchi di panico sviluppando comportamenti di evitamento verso queste e delle fobie. Ad esempio, chi ha avuto il primo episodio mentre guidava o stava in mezzo ad altre persone, tenderà ad evitare la guida e i luoghi affollati. Le fobie possono diventare invalidanti a tal punto che, nei casi più gravi si arriva a non uscire di casa per paura di un possibile attacco, di trovarsi in situazioni imbarazzanti e di venire giudicati matti dagli altri.

Il primo attacco di panico è generalmente inaspettato, per cui il soggetto si spaventa enormemente e, spesso, ricorre al pronto soccorso; poi possono diventare più prevedibili.

Purtroppo molte persone si rifiutano di chiedere aiuto per risolvere problemi come attacchi di panico, agorafobia, ansia e difficoltà connesse non pensando che sono tutti problemi curabili se trattati adeguatamente.

Anche la Psicoterapia Strategica Integrata è adatta al trattamento di questi disturbi. Occorre aiutare il paziente ad eliminare i sentimenti e pensieri che hanno dato vita all’attacco di panico rendendolo attivo nel suo percorso terapeutico. La guarigione dipende molto dalla gravità e durata del problema ma soprattutto dalla volontà del paziente di far fronte al problema.



3 commenti già pubblicati, aggiungi il tuo!

occhiali da sole prada on 16 Giugno, 2011 at 08:59 #
    

Assolutamente grato per il vostro post. Ho cercato in giro per la pagina, come i miei colleghi detto che da loro, ed è stato entusiasta quando riesco a trovare dopo un lungo periodo di tempo per trovare. Spero di dimostrare opportuno commento grato per il vostro sito, perché è una cosa molto stimolante, e molti scrittori non riconoscono la sicurezza che si meritano. Credo che tornerò, sicuramente un buon amico mi ha mandato


Attacchi Di Panico Sintomi on 25 Agosto, 2012 at 09:22 #
    

Molto aiutare messaggio quando una persona spera permesso un raggio di motivazione crea l’effetto nel suo / la sua vita si sta facendo bello aiuto per superare da questi digestori.


chiara on 15 Dicembre, 2014 at 15:58 #
    

Io non ho mai sofferto di attacchi di panico, ma una volta sono rimasta bloccata su una barca con alcuni amici. Nonostante non ci fosse reale pericolo e il clima fosse un po’ teso ma controllato, scoprii che una delle mie amiche soffriva di attacchi di panico. Non ce l’aveva mai detto prima, e rimanemmo un po’ tutti scioccati dal vederla stare così male, colpita da una cosa così improvvisa e in grado allo stesso tempo sia di paralizzarla ma anche di farle perdere completamente il controllo.
Ricordo che i giorni seguenti tutti noi che eravamo stati con lei su quella barca le chiedemmo come si sentisse, perché l’immagine di quanto era stata male era ancora ben presente nei nostri occhi. Nonostante lei tendesse a minimizzare, ci raccontò di tutte le altre volte che le era capitato. La spingemmo a vedere se in giro c’era qualcosa che poteva consultare o acquistare per tentare di conoscere meglio questo disturbo e, possibilmente, imparare a controllarlo.
Non voleva partire con qualcosa di troppo forte tipo terapie, farmaci o quant’altro, così dopo diverse ricerche abbiamo conosciuto il Dr. Giacconi di aspeera.it che le ha dato alcuni consigli iniziali per acquisire informazioni sull’argomento (questi, per la cronaca).
In realtà ci ha raccontato che dentro non si limitavano solo a discutere il problema, ma offrivano anche degli spunti per risolverlo che a lei sono stati molto utili per imparare a controllarsi prima e durante gli attacchi. Se può essere di aiuto a qualcuno come è stato per lei….io lo spero.


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